mercoledì 14 ottobre 2015

Raspberry, Arduino e i "Makers"



We are all Makers! (...o quasi).

E' Fantastica questa cosa, e ha un mondo dietro, in continua espansione.

L'ho scoperta per caso, non mi ricordo neanche come, so solo che alla fine ho deciso di acquistare uno di questi "computerini" grandi come una carta di crediti.
Ho preso una Raspbery Pi2 B !! un quad core a 900Mzh con 1Gb di Ram e sucita HDMI, diciamo che già queste caratteristiche mi hanno convinto a fare l'acquisto..... parliamo di circa 40 Euro.
Di fama conoscevo più Arduino, ma poi leggendo qui e sentendo la la Raspberry mi è diventata più familiare e famosa.

Ma cosa è di preciso? Bè non so come spigarlo bene ... ma sostanzialmente è PROPRIO un pc della grandezza di una carta di credito!! ecco le caratteristiche del modello che ho preso io:

Modello: Raspberry Pi 2 Modello B
  • A 900MHz quad-core ARM Cortex-A7 CPU
  • 1GB RAM
  • 4 USB ports
  • 40 GPIO pins
  • Full HDMI port
  • Ethernet port 10/100/1000
  • Combined 3.5mm audio jack and composite video
  • Camera interface (CSI)
  • Display interface (DSI)
  • Micro SD card slot
  • VideoCore IV 3D graphics core
ECCOLA: 
Arriviamo subito al sodo, vi dico subito quello che interessava a me:

Quella piattina di PIN non è un attacco IDE per HardDisk!!! ma è il magico GPIO da 40 pin che serve alla Raspberry per comunicare con il mondo esterno! ogni pin funziona sia come IN che come OUT di dati e naturalmente è configurabile tramite software (da li collegherete il vostro hardware che poi sarà manovrato/controllato dalla Raspberry).

Il processore essendo un ARM ha già e una vasta scelta di Sistemi Operativi basati su Linux, e la Microsoft ha annunciato una versione specifica di Windows 10 per la Raspberry, vedremo...
La prima installazione è stata tanto semplice quando efficiente, come suggerisce il sito ho installato NOOBS (...) ed è stato tutto semplicissimo, NOOBS non è altro che un bootloader che ci fa selezionare quale sistema vogliamo installare sulla schedina di memoria che abbiamo inserito nella Raspberry, si può scegliere tra uno o due se siamo offline o tra tutti quelli disponibile se alla Raspberry è collegata un cavo di rete, eccezionale (vedi QUI).
Dopo aver installato Raspbian (che è il s.o. "base" ufficiale di Raspberry) ci troviamo difronte alla prima schermata, che serve a configurare la scheda(il suo nome, il tipo di connessione, ecc ecc), sul sito della Raspberry c'e' anche un VIDEO che spiega passo passo cosa e come farlo), la configurazione è abbastanza semplice se hai un minimo di dimestichezza in queste cose, altrimenti il web ti aiuterà. Il sistema operativo è stile Windows/Linux con il pulsante start e le varie finestrelle !! ti trovi immediatamente a tuo agio.

Cercando in giro sul Web si scopre che esistono già decine, centinaia di progetti, aiuti e suggerimenti per utilizzare subito la tua Raspberry per il primo progetto.


Personalmente ho deciso di realizzare un sistemino di Retrogaming tramite il RetroPIE Project che ti da già una bella mano sopratutto con gli Emulatori e il loro Frontend (lascia a te il compito di configurare il tutto per le tue necessità e trovare il vario software per gli Emulatori come le Rom e le immagini dei giochi).

Il programma utilizzato è questo: EmulationSTATION (c'e' il link per la versione Raspberry)




Ora ci vado a lavorare, vediamo cosa combino.

Nel frattempo ho scoperto che a breve ci sarà una fiera dei Makers che è molto vicina agli utilizzatori di Raspberry / Arduino ecc ecc (a proposito esistono tante alternative ai nomi più famosi da me citati, li analizzerò in un secondo momento).

Questa fiera che si svolgerà a Roma (precisamente all' Università la Sapienza) dal 16 al 18 ottobre sembra essere veramente interessante per molteplici motivi! Domenica ho deciso di andarci e vedere di cosa si tratta, intanto dal loro sito avrete tutt le info necessarie,. Link al Sito 





Nessun commento:

Posta un commento