sabato 2 gennaio 2016

La Commodore... e come ha fatto parte della mia vita.


Che ci crediate o no, sono circa 30 anni che un Commodore Amiga2000 gestisce il riscaldamento e l'aria condizionata in una ventina di scuole Americane.
E di certo non mi sono messo a scrivere un post per questa boiaccata, che detto tra noi se vera o falsa cambierebbe ben poco sia a me che a voi, e sopratutto non l'ho scritto per fare l'elenco dei computer Commodore o dare qualche data sulla nascita e la fine ecc ecc ....per quelle cose ci sono gli altri blog, o meglio ancora c'e' Wikipedia.
Voglio scrivere questo post nella speranza di poter mettere per iscritto un ricordo, un emozione che dura da tantissimi anni e non accenna a passare, ed è sempre qua, dentro di me.

Inizio facendovi una veloce foto della mia "stanzetta dei sogni", la mia piccola alcova da dove scrivo, navigo, leggo e ascolto musica:




Naturalmente io utilizzo un PC che nella foto non è visibile. Nella foto sono presenti 4 computer che hanno la loro bella storia e tanto da raccontare + 1.
Il primo sulla sinistra come potrete notare è un Mac G4 che utilizzo per MorphOS naturalmente...ha un processore PowerPC utile allo scopo, niente a che fare con il mondo Mac, subito dopo andando verso destra  si vede  un Amiga 1200, sempre li ma sotto il TV grigio e il monitor bianco c'e' un Amiga 2000 con la tastiera poggiata su i drive esterni e il lettore CdRom del 2000.
Sulla destra dei 2 Amiga potete vedere un vecchio TV Mivar nero con sotto un Videoregistratore VHS per i miei vecchi ricordi e ancora più a destra un Commodore 128D con sopra un Commodore 64 "biscottone", con sotto i vari Drive 1541, 1541 II e 1571 che utilizzo con i due Commodore a 8 Bit.
E naturalmente non volevo fare un post per elencare i mie piccoli, mi è scappato (anche perché ne ho 2 armadi di computer vecchi tra Commodore, Sinclair, Amstrad, Atari, Philips ecc ecc).
Torniamo al mio pensiero originale, cercare di mettere per iscritto un sentimento, certo non è facile non sò neanche da dove iniziare, il primo ricordo che ho non so a quale anno faccia riferimento di preciso, ero abbastanza piccolo e in camera mia c'era un piccolo TV in bianco e nero.
Attaccato a quella TV c'era il mio primo computer, uno ZX Spectrum 48k, eccolo:


Il mio primo amore certo... ma molto combattuto e sofferto. Mi ricordo che non trovavo giochi da nessuna parte, i miei genitori erano completamente estranei a quel mondo (come la maggior parte dei genitori dell'epoca d'altronde) e non si interessavano minimamente alla cosa, i miei compagni di scuola per il 99% avevano un Commodore 64 e anche chiedere ai negozianti era frustrante.... mi dicevano tutti "fatti fare un Commodore"..... insomma questo è quanto, e nonostante lo ZX fosse stato il mio primo computer non posso avere un ricordo molto felice lo ammetto, me ne dispiace ora che con il senno di poi mi rendo conto di aver avuto per le mani uno dei migliori 8 bit della storia dell'informatica.
Mi ricordo questa situazione fino alle scuole medie, sicuramente almeno fino alla seconda media (quindi avrò avuto sui 12-13 anni), dopo, e non ricordo neanche come e perché!!! i miei genitori mi fecero il mio primo c64, era la versione nuova, quella bianca dalla linea fine e dal design moderno e snello (il C64c insomma)... e fu il BOOM della mia vita (videoludica).


Si lo ammetto, un vero BOOM di emozioni, di possibilità e di interazione con il (mio) mondo circostante! in un solo mese tra acquisti e amici avevo il doppio dei giochi accumulati con lo Spectrum in anni di ricerche!!!!! ed era solo l' inizio (della fine).
Di li a poco mi feci il Disk Drive, necessario per caricare i giochi più velocemente e per avere i fantastici giochi multiload (permetteva l'utilizzo dei dischetti da 5" e 1/4). Con il Disk Drive le possibilità si ampliavano parecchio e il tutto prendeva anche un aspetto molto più serioso e professionale, ero estasiato e rapito dal piccolo gioiellino bianco e tutto filò splendidamente per parecchio tempo. Ho potuto giocare ai migliori giochi dell'epoca, mi ricordo interi pomeriggi a giocare a Ghost & Goblins, Giana Sister, Green Berret, Bubble Bobble, Katakis, Ik+, The Last Ninja, Ghstbuster, Out Run, Commando, Buggy Boy e tanti tanti altri ancora,  insomma una carrellata di giochi fantastici che mi hanno fatto passare il periodo più bello che si potesse desiderare!!! e non solo giocare, nel frattempo mi feci anche tanti altri amici legati al mondo dei videogame.

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...flash dagli anni 80:
Voglio sottolineare che a quei tempi, nonostante ci sia stata una larghissima diffusione di computer Commodore e altre marche la maggior parte degli "adulti" erano nettamente contrari al loro utilizzo, sentivo molto spesso sia tra i miei famigliari che tra quelli dei miei amici cose come "quei cosi fanno diventare scemi", "i miei figli giocano al massimo un'ora e solo la domenica" ecc. ecc. insomma non era come i tempi attuali, per tanti ragazzi giocare liberamente era difficile per colpa dell' ottusità dei propri genitori.
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Non ricordo neanche questo di preciso, ma di li a poco i miei genitori mi fecero una sorpresa che neanche a farlo apposta rimarrà per sempre impressa nella mia memoria come il mio primo ricordo felice :-D
Ero di ritorno da scuola con mio cugino e come di consueto ci siamo recati a casa di nostra nonna che avrebbe badato a noi fino all'arrivo dei genitori dal lavoro.
Ma quel giorno era particolare, appena salito in casa mia nonna mi aspettava all'ingresso, dicendomi "corri a casa che c'e' una sorpresa per te"..... io chiesi con noncuranza "quale sorpresa?" dalla sua risposta sorridente capii che non dovevo perdere altro tempo, dovevo correre a casa mia a scoprire il mistero.
Ero già grandicello e avevo le chiavi di casa per fortuna, forse facevo la seconda o terza media.
Salii a casa di corsa come se non ci fosse un domani, entrai nella mia stanza e vidi qualcosa di "strano" sul mio letto, una scatola bianca e blu quadrata.......... il tempo di riprendere fiato e mettere a fuoco per capire che sul letto c'era il Computer per eccellenza, sogno di QUALSIASI ragazzo della mia età, un magnifico e splendente Amiga 500: ecco cosa vidi e che mi lasciò pietrificato per non so quando tempo nel terrore che mi fossi sbagliato o fosse solo un sogno:



Un Amiga 500, il 16Bit del momento più potente e desiderato. 512k di Ram e 4096 Colori!!! suono stereo a 4 canali e utilizzava dei FANTAMAGNIFICI dischetti da 3" e 1/2 con 880k di capacità e cosa ancora più incredibile....un MOUSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.

Non persi tempo, disintegrai la scatola (haimè), lo tirai fuori e lo poggiai sul letto, era cosi bello, nuovo, profumato e ................GRANDE, diamine era veramente enorme, emanava potenza e importanza, anche da spento.
Andai verso la scrivania dove c'era il mio fido C64, lo smontai per fare spazio al nuovo padrone di casa, al computer che avrebbe segnato un'era e una generazione. Purtroppo non ho molti ricordi di che fine fece il mio C64 (a poter tornare indietro...), ricordo solo che mio padre lo vendette a qualcuno per rientrare della spesa e visto il "regalo Amigoso" non dissi niente e purtroppo neanche mi interessò minimamente che fine facesse, avevo con me il messia dei computer domestici, il più amato dagli appassionati, l'Amiga 500.
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...flash dagli anni 80:
in quel periodo la Commodore vendeva ancora il C64 nonostante l'uscita dell'Amiga500, tanta gente faceva ai proprio figli il Commodore64 invece dell' Amiga per via dei prezzi ribassati, danneggiando le vendita del 16 bit.
La concorrenza c'era ed era agguerrita, l'Atari ST era un computer eccezionale e dalle molteplici capacità ma l'Amiga vinceva a mani basse su tutti i fronti, la Commodore aveva fatto centro di nuovo. 
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La mia vita da Amighista fu piena di soddisfazioni videoludiche inimmaginabili, ho potuto giocare a giochi come Zak McKracken, Maniac Mansion, R-Type, Double Dragon (il mio primo gioco su Amiga), Monkey Island, Turrican, Shadow of the Beast, Xenon2, BattleChees, Projext-x, Golden Axe, Defender of The Crown!!!, Another World, Arkanoid, Syndicate, Chaos Engine, Dungeon Master, e FIDATEVI tantissimi altri capolavori divenuti classici senza tempo e che cerarono interi generi.
Per il mio Amiga comprai a breve l'espansione da 512k per arrivare a 1mb di Ram  e giocare a Dragons Lair il gioco cartoni animati creato da Don Bluth e Dungeon Master....... raggiunsi livelli di felicità che solo a quell'età si possono raggiungere e da li a poco dotai il computer anche di un monitor 1084s e di un drive esterno (con conta traccie!! .. e bhè).
Non ero economicamente indipendente, andavo a scuola e posso affermare che il 90% dei miei giochi erano pirata, copiati da amici e conoscenti.
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...flash dagli anni 80:
Negli anni 80 (e forse 90) la pirateria informatica non era un crimine, non c'erano leggi perchè fino a poco prima non c'era l'informatica, hehehe. Dischetti e giochi pirata si potevano comprare ovunque, dai negozi di elettronica ai giornalai, eravamo circondati da giochi pirata, era la normalità e non c'era niente di strano o immorale nel loro utilizzo.
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Praticamente quando si andava da un amico o cugino o chicchessia per sicurezza si portava sempre l'ultimo gioco "figo" e qualche dischetto vuoto, era normale che la prima ora insieme si passasse a copiarci i giochi che non avevamo e dopo si passasse a giocare o a fare altro.
Di Internet ancora neanche se ne parlava, e l'unica cosa possibile era quella di collegare fisicamente 2 computer tramite porta parallela (o seriale non ricordo)  per giocare insieme ai pochi titoli che lo permettevano (dovevi portarti il computer a casa di un amico)....anche le schede di rete non erano alla portata di tutti.
L'industria intanto cresceva, sia software che hardware, uscì anche The Games Machines, la rivista di videogiochi per eccellenza, ma uscirono anche altre ottime riviste, come K !! che adoravo e collezionavo.
Su Amiga provai anche i primi giochi di ruolo su computer, e non parlo di Dungeon Master o Eye of the Beholder (non solo), ma di Champions of Kyrnn !! il primo vero gioco di ruolo che ho finito su computer, un vero salto epocale. La mia passione per i giochi al computer come potete immaginare era molto influenzata dal mio amore per i giochi di ruolo cartacei (quelli veri), con il passare del tempo cominciai a giocare solo a giochi di ruolo e avventure, tralasciando tutto il resto, insomma ero segnato, il destino aveva scelto, sarei stato un giocatore di ruolo, arcade e altre tipi di giochi erano solo un passatempo tra un GDR e l'altro.
Grazie all' Amiga e a una stampante che comprata per lo scopo, comincia a scrivere le avventure per Dungeons And Dragons al computer, insomma ero riuscito a collegare i miei 2 mondi, non chiedevo altro, ero felice.
La storia d'amore durò per un bel pò di anni, e nel frattempo i nostri "nemici" cominciarono a diventare grandi e impossibile da non notare, i PC avevano raggiunto un livello esagerato, VGA e SoundBlaster avevano catapultato i PC nel mondo dei videogame in maniera prepotente e significativa.
Che dire, l'uscita dell'Amiga 1200 fu secondo me "inadeguata", questa volta la Commodore non aveva colpito nel segno, il computer era poco convincente, e i titoli ancora meno......duro dirlo ma di li a poco passati al mio primo PC, un 286 a 21 Mhz con monitor a 1024x768 a 256 colori e harddisk interno che mi fecero dimenticare i dischetti e i 32 colori dell'Amiga molto velocemente.
Oltretutto quella era l'epoca del 3D, l'epoca di Castle Wolfstein, Doom e Quake, era l'epoca in cui l'Amiga e i suoi cloni (CDTV, CD32 ) cominciarono a lasciare il passo a tecnologie ormai più moderne..... un'era si stava spegnendo, un'epoca di multimedialità, di sistemi operativi a finestra, un'epoca di pionieri e di fedeli sostenitori....un'epoca che non si ripeterà mai più e di cui io e tutti quelli della mia età hanno fatto parte, un' epoca che ancora oggi vive dentro questa mia piccola "stanzetta dei sogni".
...............stavano per arrivare Windows 95 e Internet per tutti....stava per arrivare la Playstation e l'era moderna, in cui tutti avevano un computer a casa e quel settore non era più di nicchia per noi appassionati, ma stava diventando un mondo aperto a tutti.

Ma le leggende non muoiono facilmente, anche dopo oltre 20 anni il fallimento della Commodore ci sono ancora tantissimi appassionati che continuano a giocare e collezionare quei computer (come me), quelle macchine dei sogni che ci hanno fatto volare con la nostra fantasia  tanti anni fa.
Anche grazie a Facebook (e si...) ho potuto scoprire decine e decine di pagine dedicate al Retrogaming! certo non si occupano solo di "gaming" ma coprono tutto il settore del "Retroware", è bello vedere come altri "ragazzotti" quarantenni continuino ad amare e utilizzare i lori computer e giocare ai giochi della loro gioventù, inutile negare che la nostalgia è un fardello di cui tutti ci facciamo carico (chi più chi meno).
Anzi devo dire che il settore è in crescita e sopratutto in movimento, sempre più spesso si sente del gioco per Amiga convertito per questa o quell'altra console, le pagine di eBay sono piene di venditori e acquirenti incalliti di materiale "vintage", esistono tantissimi Forum dedicati allo scopo e qui a Roma abbiamo anche il VIGAMUS, il Museo del Videogioco, ci sono giochi in sviluppo per C64 , Dreamcast e per tanti altri vecchi computer o console......
Anche se propendo a credere che sia un fenomeno collegato proprio a noi quarantenni che con il nostro interesse finanziamo questa branchia del settore sono altresi convinto che la schiera di appassionati Commodore, Atari, Sinclair, Amstrad ecc ecc svaniranno quando non ci saremo più noi e di conseguenza svanirà l'interesse per quelle macchine, dunque..... a parte rimanere esposte in qualche museo dell'informatica e/o su qualche foto su facebook/internet.... quanto tempo hanno ancora i nostri amati computer prima di svanire dal ricordo collettivo e rimanere solo come materiale di studio? Spero tanto.


Piccolo omaggio alla Commodore fatto da Dave Haynie dopo il fallimento:




Nel frattempo Ctrl-A-A e vi saluto.