domenica 22 maggio 2016

Letteratura Fantasy...e dintorni: Il mercante di libri maledetti.

Nuovo libro aggiunto alla mia collezione!!:

Il Mercante di libri maledetti: 




L'ho scoperto per caso e iniziai a leggerlo quasi un mese fa.

Faccio la solita premessa: io non faccio recensioni, non ne sono capace, quando leggo un libro, vedo un film o gioco a qualche gioco  l'unica cosa che posso fare (a livello personale ed amatoriale) è scrivere le mie impressioni, difficilmente do dei giudizio (positivi o negativi) totalitari e a senso unico (salvo forse rarissime eccezioni)......sono profondamente convinto che il "gusto per qualcosa" sia troppo intimo e personale, di conseguenza è facile che "qualcosa" ad alcuni piaccia e ad altri no.

La trama possiamo leggerla direttamente dal libro:
È il mercoledì delle ceneri dell’anno 1205 quando padre Vivïen de Narbonne è costretto a fuggire, braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede qualcosa di molto prezioso, che non è disposto a cedere ai suoi inseguitori.
Sono passati tredici anni da quel terribile giorno, quando Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie, riceve da un nobile veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un libro rarissimo, l’Uter Ventorum. Si dice che contenga antichi precetti della cultura talismanica orientale, e permetta di evocare gli angeli e la loro divina sapienza. Inizia così l’avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno pare abbia smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto. Solo chi è in grado di risolvere complicati enigmi, e di decifrare strani messaggi disseminati nel percorso che conduce al libro, potrà trovarlo e accedere ai suoi segreti. Ma Ignazio non è l’unico a volerlo. Ci sono personaggi loschi e ambigui che intendono entrarne in possesso, anche con l’inganno e con la forza. Chi riuscirà per primo a scoprire dove si trova? E cosa saranno pronti a rischiare, tutti coloro che lo inseguono, per svelare per primi i suoi arcani misteri?
Non credevo che fosse famoso (dopo ci arrivo), devo essere sincero all'inizio non feci neanche caso che l'autore fosse Italiano (Marcello Simoni edito dalla Newton compton Editori)!!! era da cosi tanto che non leggevo un libro che appena mi è capitato per le mani ho deciso di leggerlo senza nessuna pretesa, anzi, convintissimo che fosse la traduzione di qualche libro straniero a buon mercato...
Ho deciso di leggere l'autore quando arrivai al'incirca al decimo capitolo, non so il perché ma avevo un senso di Dejavu che non mi spiegavo ....e non mi spiego neanche ora, nonostante sia stato paragonato a il "Nome della Rosa" non può dipendere da quello, per il semplice fatto che il capolavoro di Umberto Eco non l'ho mai letto (ma mi sono promesso di farlo!!)...ho solo visto il film tanti (troppi) anni fa.
Il libro è un thriller medioevale ben scritto, si lascia leggere molto velocemente e se non si hanno particolari pregiudizi verso l'ambientazione (è ambientato nel 1200 in paesi Europei tra cui Italia, Spagna e Francia) credo che si possa tranquillamente definire un buon libro, purtroppo non sono un grande appassionato del genere, personalmente prediligo il Fantasy puro ma il Medioevo mi ha sempre affascinato come periodo storico (embè).

Leggendo mi sono fatto trasportare, fin dalle prime pagine, insomma gli ingredienti erano stuzzicanti, un libro magico e misterioso, una setta segreta di assassini, un manipolo di "buoni" che faranno di tutto per trovarlo per primi !! in più in un epoca dove la religione e gli intrighi erano un arma vera e propria!!















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